giovedì, 14 maggio 2009
Io questi rami secchi proprio non riesco a potarli...
venerdì, 26 novembre 2004
Domani, anzi oggi, ho un altro esonero, Analisi dei dati sperimentali stavolta, e qua davvero non so niente, ho seguito due lezioni. ho un quaderno con gli appunti dell'anno scorso... magari dà un problema uguale... uff...
mercoledì, 24 novembre 2004

So sad her eyes
Smiling dark eyes
So sad her eyes
As it began
On such a breathless night as this
Upon my brow the lightest kiss
I walked alone
And all around the air did say
My lady soon will stir this way
In sorrow known
The White Queen walks and the night grows pale
Stars of lovingness in her hair
Needing - unheard
Pleading - one word
So sad my eyes
She cannot see
How did thee fare, what have thee seen
The mother of the willow green
I call her name
And 'neath her window have I stayed
I loved the footsteps that she made
And when she came
White Queen how my heart did ache
And dry my lips no word would make
So still I wait
My Goddess hear my darkest fear
I speak too late
It's for evermore that I wait
Dear friend goodbye
No tears in my eyes
So sad it ends
As it began
mercoledì, 24 novembre 2004
Ho fatto l'esonero... sono andata allo sbaraglio, senza aspettative, "tanto male che vada ho l'esonero dell'anno scorso valido e la possibilità di fare lo scritto a febbraio...". Non voglio dire niente per scaramanzia, e anche se non è il massimo per una futura scienziata credere a queste cose... speriamo bene!
martedì, 23 novembre 2004
Fino a poche ore fà ho avuto un dolore al braccio, ricordo forse della partita a pallavolo di domenica mattina, che stanotte non mi ha fatto dormire. Dopo aver preparato la colazione alle 9 mi sono rimessa a dormire fino all'una, e poi dalle 15 fino ad ora. Il dolore comunque è quasi passato. E' stato bruttissimo constatare che non riuscivo ad esercitare la pressione sufficiente per aprire una piccola mollettina per capelli... Poi non so, mi sento molto fiacca, speravo almeno in qualche linea di febbre, tale da poter giustificare la mia defezione all'esonero di chimica di domani, invece niente... temperatura - 35,8°C - sotto la mia media solita, ma tanta tanta voglia di dormire. Spero di memorizzare qualcosa stasera... ma non credo proprio. Stavolta non posso trovare scuse, ma solo dire che la colpa è mia. Ho fallito ancora.
lunedì, 22 novembre 2004
Il gatto dorme morbidamente acciambellato sui cuscini, aiutato dalla silenzio degli oggetti muti e immobili che si trovano nella stanza. Da fuori arrivano i rumori della vita attutiti dai doppi vetri della finestra, che lambiscono le orecchie di chi li ascolta, suscitando una sospirata sonnolenza che tardava ad arrivare... da giorni ormai. Lei si trova sul divano, guarda il soffitto con gli occhi sbarrati e pensa. Pensa a quello che è la sua vita adesso, a come è cambiata in modo repentino, facendo sì che si lasciasse alle spalle una vita fatta di inerzia e mollezza. Pensa ai giorni buttati, alle vecchie domande su come sarebbe cambiata la sua vita... se mai fosse cambiata. Adesso invece corre, corre ogni giorno districandosi da impegni su impegni, da priorità non sue, che vanno rispettate. Torna con la mente alle giornate trascorse sotto alla trapunta, lontano dall'università, dagli esami, dalle impellenze. E' combattuta. Per lei è un momento di passaggio, perchè se da una parte benedice e maledice insieme il giorno in cui le è crollato il mondo per come lo conosceva, dall'altra rincorre col pensiero i suoi vecchi mobili nella stanza arredata alla buona, le sue sospirate mensole, l'odiato armadio, i ventisette scalini da salire per entrare in casa, gli odori della scala, il sole dalla finestra. Poi come i piatti della bilancia in assestamento torna a considerare quello che ha ora. Poco tempo per sé, grattacapi, una situazione non facile in cui barcamenarsi. Però ha responsabilità, sta imparando a gestire il tempo, magari anche un po' ad ottimizzarlo. Cerca di essere contenta per quello che ha ora, per quello che avrà, per ciò che tutto questo le cambierà.
- Sono adulta.
- Il mio letto...
- Mando avanti una casa.
- ...là ci dormivo proprio bene...
- Ho smesso di piangermi addosso per la mia accidia.
- ...erano meglio le conche del materasso, che le doghe nella schiena...
- Sono una persona migliore.
Ma rompersi il cervello con questi pensieri non è una sua priorità, ora.
- Ci penserò domani - dice, e mentre chiude gli occhi finalmente il sonno arriva.
venerdì, 19 novembre 2004
Alla fine il momento è arrivato. Mercoledì esonero di Chimica Generale e Inorganica. Ovviamente devo studiare, ma appena prendo il libro e mi chiedo da dove iniziare mi assalgono migliaia di perplessità. Da dove inizio? In cosa sono più carente? Saprò risolvere l'esercizio del comnpito che sicuramente avrà qualche step intermedio? E passando da un dubbio all'altro mi sento come se girassi su me stessa, ripetutamente, infinitamente... Inspira, espira, inspira, espira, ho i polmoni pieni e la testa vuota. Sono nel pallone.
giovedì, 18 novembre 2004
E' possibile che in TV venga trasmessa tanta idiozia? Sono basita, dunque cambio canale...
martedì, 16 novembre 2004
Vado a dormire, domani sarà una giornata piuttosto pesante, e dunque anche se non ho sonno... mi forzerò. Mio compagno di letto stanotte sarà il neoacquisto di oggi: il libro di zoologia. Chissà se contare Protozoi, Poriferi e Cnidari equivale al contare le pecore... Spero di si, visto che domani la sveglia è alle sei e mezzo e io DEVO assolutamente riposare... Auguro a tutti una dolce notte...
martedì, 16 novembre 2004
Oggi splende il sole, e la bellezza della mia Terra appare di nuovo ai miei occhi. Ancora una volta posso gioire della presenza di altre forme di vita. Gli insetti sono tornati a descrivere le loro danze vorticose nell'aria, mentre il leggero vento che soffia mi è rivelato dai riflessi della seta intessuta dai piccoli ragni. Nonostante la temperatura sia piuttosto bassa non posso fare a meno di tenere aperta la finestra sulle meraviglie della prima mattinata. Oggi sono felice.

martedì, 09 novembre 2004
Perchè mi sembra sempre di non aver niente da dire al mondo? Perchè se mi immagino a discorrere con della gente, mi vedo completamente vuota di filosofia, pronta invece a lanciarmi con impeto e foga su qualsiasi cosa riguardi il mio campo di studi, lasciando le persone che mi ascoltano con occhi bassi e nessun diritto di replica, forse anche un po' annoiati da quello che non conoscono a fondo? Chi sono io? Chi diventerò? Avrò mai qualcosa da dire al mondo?
martedì, 14 settembre 2004
E' successo. Ho ascoltato talmente tante volte "Il vitello dai piedi di balsa" che ora ce l'ho in testa 24 ore su 24, anche nel sonno (!!!). Non è tanto il fatto che mio nonno mi senta canticchiare a proposito di microspie, piedi asportati e orsetti ricchioni, quanto che io abbia cominciato ad elaborare il testo, e sono sorte domande come: come ha fatto il vitello dai piedi di spugna a mettere una microspia nei piedi del vitello dai piedi di balsa e nei piedi tonnati? Ha fatto un buco nei piedi di balsa o l'ha attaccata sotto? E soprattutto... perché ha messo quella microspia? Come si regge in piedi il vitello dai piedi tonnati sui piedi tonnati? Chi ha fatto le leggi sulla calunnia? E perchè, sapendo che avrebbe subito l'asportazione dei piedi, il vitello dai piedi di balsa ha raccontato una storia falsa? Forse era geloso dell'amicizia tra il vitello dai piedi di cobalto e il vitello dai piedi tonnati? Che cosa si sono detti in realtà il vitello dai piedi di balsa e il vitello dai piedi tonnati?
La cosa orribile in tutto ciò è che non avrò mai una risposta a queste domande. Forse è meglio che ascolti un po' di black metal, adesso.
lunedì, 13 settembre 2004
Capisci di star invecchiando quando non apri più le confezioni nel modo in cui ti viene consigliato, tipo "Nuovo! Comoda apertura salvafreschezza", "Apertura richiudibile", "Apri&Chiudi". Roba che fino a poco tempo fa era la prima cosa che facevo, nonostante la smania di provare il prodotto. Sarà che dopo l'ISY PIL le cose non sono più le stesse, ma oggi ho aperto una confezione di dischetti struccanti (e a proposito di prodotti di bellezza ne avrei da dire) e l'ho fatto tagliando la plastica dalla parte in cui c'era un cordoncino, pensando che tirandolo avrei potuto richiudere la confezione.
Grave errore, perchè la comoda apertura dispenser era dall'altro lato, sicché tu appendi il tubo di dischetti e da sotto li sfili uno a uno. Diabolico.
Mi sto facendo sopraffare dalla tecnologia.
martedì, 07 settembre 2004
Eppure un bel caffettino, magari doppio, adesso ci stava tutto...
8 giorni all'esame e 11 capitoli alla fine del libro, ce la farò?
lunedì, 06 settembre 2004
Comunicazione di servizio per chi mi ha fottuto il casco l'altro ieri: sei un maledetto figlio di troja, ti cascassero le palle.
venerdì, 16 luglio 2004
Stasera non sono in piena forma, mi sento piuttosto abbacchiata. Non è la prima volta che mi succede, anzi... mi cala addosso una improvvisa malinconia, e la cosa peggiore è che non so qual è il motivo della mia tristezza. Ma stavolta non è una di quelle malinconie struggenti e meravigliose che ti gonfiano il cuore e ti fanno brillare gli occhi... è una tristezza secca, cieca, inutile. Non porta in alcun luogo, rende le gambe molli e la testa pesante, non ha motivo di essere, eppure c'è. Magari, se dormo... domani passerà?
Buonanotte...
martedì, 13 luglio 2004
In mattinata andrò di nuovo a fare le analisi del sangue, è la terza volta in due mesi e la seconda in una settimana... come direbbe G.: ABBASTA!
domenica, 11 luglio 2004
Dio c'è, ed ha inventato il salmone affumicato!
Tra l'altro ho alcune rimostranze da fare, visto che il salmone in questione mi è stato spacciato per norvegese e poi ho scoperto essere prodotto in Danimarca, tsk...
mercoledì, 07 luglio 2004
Oggi ho in testa Lullaby For A New World Order di Matthew Good.
Ieri invece non ho fatto altro che cantare Preacher Man dei Lynyrd Skynyrd.
lunedì, 14 giugno 2004
Considerando che sono in un periodo intimista (e che oggi non ho nulla di meglio da scrivere) gli affari miei me li tengo per me.
lunedì, 31 maggio 2004
Addio alle mie belle unghie lunghe... è sempre così, ogni volta che riesco ad arrivare a una lunghezza decente le taglio perchè mi prende improvvisamente voglia di usarla... mi piacerebbe poter far uscire dalle mie mani le note di Uspavanka Za Radmilu ma temo che rimarrà solo un sogno... mi sento giù...
lunedì, 24 maggio 2004
Voglio uscire la mattina presto e passeggiare, sentire l'aria pungente nelle narici e desiderare le zone di sole, sentire quel profumo, il profumo di maggio e della fine della scuola, ho voglia di ricordare tutte le belle sensazioni che ho vissuto e che posso vivere in questi giorni, ho voglia di sentirmi di nuovo scoppiare il cuore nel petto quando inspiro, ho voglia di svegliarmi dal letargo...
venerdì, 21 maggio 2004
Quasi quasi...