giovedì, 21 maggio 2009
Succede che un giorno ti svegli con la consapevolezza che tutti i buoni propositi nei confronti dell'umanità sono sbagliati e ti rendi conto che hai cannato tutto fin dal principio, o meglio che gli intenti che hanno mosso le tue azioni fino a quel giorno erano completamente diversi da quelli che tu credevi fossero in realtà. Ti rendi conto che l'essere gentile è solo un modo per cercare amore e alzare un po' i livelli di autostima (inutilmente) e smetti di essere gentile, ti rendi conto che l'empatia che provi per le persone sofferenti nasconde un grosso desiderio di manipolazione, e succede che non sei più empatica. Succede, a questo punto, che ti svegli la mattina e cominci a dire la verità senza fottertene se questa verità sarà gradita o meno, e succede pure che trovi chi l'apprezza e chi no. Ebbene... sticazzi.
postato da: diablera alle ore 00:58 | Permalink | commenti (2)
categoria:iniziative diableriche
lunedì, 20 aprile 2009
E anche questa è andata... Senza mezzi giri di parole, mi spiace, non è il caso, avanti il prossimo. Però anche da questa parte la cosa è difficile da digerire, soprattutto se si ha qualche scrupolo di coscienza per le pene inflitte e, diciamocelo, anche un po' di timore che il karma non ne sia uscito perfettamente lindo... In fondo mi dispiace, aveva cose che non sarà mai possibile trovare in altre persone, un bel vuoto che rimarrà per un bel pezzo, finché la quotidianità non seppellirà di altre necessità sul momento più importanti di questa mancanza che effettivamente c'è. Del resto era palese il fatto di non poter concretizzare, per lo meno se, come me, si ha una visione un pochino più coi piedi piantati per terra sul come vanno effettivamente le cose nella vita di tutti i giorni. Sguardo al futuro adesso.
postato da: diablera alle ore 19:49 | Permalink | commenti (1)
categoria:iniziative diableriche
venerdì, 23 luglio 2004
Si parte! Destinazione Slovenia, terme di Otocec (anche se in realtà non si scrive esattamente così), 8 giorni e 7 notti, con un last minute, in pratica l'ho saputo oggi.
Si parte all'avventura, se consideriamo che non abbiamo carte stradali, che non sono mai andata alle terme e quindi non so se c'è bisogno di un "equipaggiamento" speciale, la borsa non è ancora pronta, e soprattutto non ho abbastanza mutande, dannazione!
Credo che vestirò i panni della *bella lavanderina* e andrò a fare il bucato...
A presto!
postato da: diablera alle ore 18:15 | Permalink | commenti (3)
categoria:iniziative diableriche
sabato, 10 luglio 2004
E' già qualche settimana che sono presa dallo studio da autodidatta di una lingua un po' fuori dal comune: il norvegese.
Ho sempre avuto la mania di imparare una lingua che non fosse sputtanatissima, anche se a dire il vero non sarebbe male potenziare l'inglese, visto che apre le porte a TUTTO, però insomma, volevo imparare il norvegese e allora ho comprato un libro con cassette, e devo dire che se non ci fosse stato tutto quello sconto, cioè 18 euro, non mi sarebbe passato nemmeno per l'anticamera del cervello fare quell'acquisto, e avrei continuato a scandagliare la rete in cerca di siti più o meno ben fatti sulla grammatica norvegese. Invece ora mi trovo tra le mani un libretto che entra perfettamente in borsa, e che quindi può essere facilmente trasportato con sé ovunque, come infatti non ho mancato di fare ultimamente, salvo poi essere inutilizzabile per cause di forza maggiore (vedi l'essere sociali con chi è al tavolo con te al pub).Succede sempre così con le cose che sono contenta di aver acquistato -non me ne staccherei mai!-, ma poi alla fine la ragione prende piede e l'amato oggetto rimane a casa. Il fatto che questo libricino sia tascabile, però, fa sì che me lo possa portare dietro in situazioni in cui la socializzazione non è indispensabile, come la ASL, dove mi sono recata per fare le analisi del sangue. Mentre aspettavo il mio turno, infatti, ho potuto approfondire la grammatica del genere dei nomi.
Dopo tre settimane mi trovo ancora alla terza lezione -e io che pensavo di finirlo in tre settimane!- però credo che questo non sia male, perchè devo metabolizzare alcuni nuovi vocaboli, soprattutto quelli che non assomigliano né all'italiano né all'inglese.
Le cassette accluse al libro sono, come quest'ultimo, in inglese, e devo dire che rimango decisamente sorpresa, perchè riesco a capire cosa dice la signorina del nastro!
Vorrei comunque spendere una parola sugli interpreti dei "dialoghi di vita vissuta" del nastro:
-lui: flemmatico, mi piace il suo accento, ma manca di animo. Quando dice alla signorina che entra nel negozio per comprare le banane "Hei! Du glemmer bananene!" (Hei ti stai scordando le banane!) lo fa con una flemma tale che, se non avessi un dubbio sulla seraficità di questo popolo, direi che è imbarazzato, un po' come quei bambini messi sul palco per la recita scolastica, che ripetono la parte con l'occhio spento e traballando da un piede all'altro.
-lei: ha un diverso modo di parlare, ha una via di mezzo tra la erre moscia e la erre tedesca, per cui le frasi prendono tutto un sapore teutonico che, personalmente, non mi convince affatto.
-lei2: questa signorina mi piace molto di più, rispetto all'altra, sembra gentile, precisa, dà l'idea di essere norvegese, ma con garbo, anche se a pelle preferisco di più Flemma-man.
Il prossimo passo sarà comprare una grammatica seria, in cui siano scritte tutte le regole possibili, e che mi faccia capire quel benedetto ordine delle frasi, mi lascerebbe un po' interdetta il fatto di saper dire "la pietra angolare del metodo scientifico è il postulato dell'oggettività della natura", solo che con un ordine diverso che potrebbe suonare come: "della natura è il postulato dell'oggettività, il metodo scientifico della pietra angolare". Non suona un po' strano?
postato da: diablera alle ore 21:53 | Permalink | commenti (1)
categoria:cose di quasi tutti i giorni, iniziative diableriche
giovedì, 08 luglio 2004
Ho inserito il link al blog dei compiti di norvegese.
postato da: diablera alle ore 19:44 | Permalink | commenti
categoria:iniziative diableriche
lunedì, 31 maggio 2004
Sono stufa. C'è la possibilità che debba trascorrere anche l'estate, dal dentista... Non è giusto... Per non parlare dei soldi... Devo assolutamente finire quelle due voci del curriculum, così finalmente avrò qualche entrata (forse). Se qualcuno avesse dei suggerimenti le due voci sono:
1) Capacità e competenze relazionali - Vivere e lavorare con altre persone, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui la comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra (ad es. cultura e sport), ecc.
2) Capacità e competenze organizzative - coordinamento e amministrazione di persone, progetti, bilanci; sul posto di lavoro, in attività di volontariato (ad es. cultura e sport), a casa, ecc.
Personalmente ho il vuoto totale, sarà perchè ho fatto nemmeno una di queste cose?
postato da: diablera alle ore 20:45 | Permalink | commenti
categoria:iniziative diableriche