A giugno SuperDiablera è partita alla volta delle lande nordiche con la forte convizione che sarebbe crepata di freddo, infatti è tornata quasi abbronzata.
Stavolta però è certo: la nostra eroina s.i.c.u.r.a.m.e.n.t.e creperà di freddo, visto che attualmente la colonnina di mercurio del luogo ove si recherà entro meno di due settimane segna 8 °C, mentre nella capitale la nostra si puzza dal freddo con 17 °C.
Ma partiamo dall'inizio... La volta scorsa, causa assoluta inesperienza nel campo dei viaggi fai-da-te, avevo deciso di comprare il biglietto per fatti miei senza rivolgermi a terzi. Ebbene, alla fine mi sono quasi ritrovata a piangere di gioia abbracciata alla signorina dell'agenzia dopo aver scoperto che loro potevano procurarmi i biglietti senza la necessità di Visa, Mastercard eccetera, tutto questo a 5 giorni dalla partenza. Stavolta, intelligentemente, mi sono rivolta direttamente ad una agenzia (peraltro gestita da persone fantastiche) che mi ha acquistato online i biglietti della compagnia low fare che ho scelto stavolta (andata e ritorno non arrivano al prezzo di sola andata della SAS). La cosa piacevole è stata che durante il tempo del tragitto casa mia - agenzia, il costo del volo d'andata è sceso di 20 euro, che è una cosuccia rispetto alla spesa f.o.l.l.e di ieri per un aggeggino che agognavo da tempo immemore, ma comunque fa sempre piacere.
Motivo di tutto questo spendere e spandere è che, punto primo, tra cinque giorni è il mio compleanno, e, punto secondo, mi hanno rinnovato il contratto. A tempo indeterminato. La qual cosa, a dirla tutta, mi mette angoscia, piuttosto che regalarmi sollievo. Si perchè nel frattempo il mio progetto di mollare tutto e tutti sta prendendo forma, ma nella mente di tutti quelli che agognano il cosiddetto posto fisso la cosa suona piuttosto male, della serie "pare brutto".
Alcuni dei lettori di questo blog, quelli che l'hanno visto nascere, si ricorderanno di un countdown sulla colonna sinistra indicante gli euro che mancavano all'acquisto di una Nikon Coolpix cinquemila e qualcosa. Beh, ho fatto di meglio. Canon EOS 350D col kit stupidone, scheda di memoria, treppiede e borsa. Avevo le mani sudate quando ho premuto il bottone per l'ordine, ma alla fine dopo migliaia di riflessioni sul tema "Il passo più lungo della gamba" mi sono decisa. Eccheccazzo, me lo merito!
Quindi attendo trepidante il corriere, sperando che arrivi prima della partenza - e qui partono tutti gli scongiuri di questo mondo - anche perchè dovrò esercitarmi a scattare foto in notturna (oltre al fatto che prima dovrò imparare ad accenderlo, quel mostro). Quello che mi attende è, se non erro, la notte. E a dirla tutta un pensierino ce lo sto facendo, lo ammetto, sul riuscire a vedere - e fotografare - l'aurora boreale.