giovedì, 15 settembre 2005
E' stato un lampo. Gironzolando per casa mi è tornato alla mente. Vengo assalita dal terrore, una scarica di adrenalina mi corre dalle reni fino al collo, una morsa mi prende lo stomaco. Ci penso, e mentre ci penso tremo in tutto il corpo, le ginocchia mi cedono, le orecchie si infuocano. Riminiscenze di fetori infernali mi riempiono le fosse nasali e mi fanno lacrimare gli occhi, i sensi di colpa mi assalgono. Come ho potuto, come? mi chiedo. La sicurezza di essere una persona responsabile si infrange contro l'evidenza dei fatti.
Cazzo!!! Ho scordato le tende bagnate in lavatrice per una settimana!!!
mercoledì, 07 settembre 2005
Ed ecco il buio. Sonagli fatti da semi mai caduti annunciano l'arrivo della pioggia. Il vento scuote chiome e foglie cadute, uccelli volano via in cerca di riparo. Le lenzuola, stese e indifese in lontananza, si gonfiano, borbottano e cedono sotto le raffiche di vento. Il cortile è vuoto, le gocce iniziano a infrangersi a terra. Spirali plumbee convergono al centro del cielo, l'ora più luminosa del giorno si è trasformata nelle sette del mattino invernale. Mentre la pioggia ancora non sa se sfogarsi con discrezione o meno, si sente il suo martello in lontananza.
Lo Zio Thor è arrivato.
venerdì, 02 settembre 2005
Promemoria: buttare quelle polpette. Sono le 4 meno venti e sto ancora in piedi. Perchè? Perchè 4 polpette manzo/mortadella hanno deciso di passare una serata casalinga, mentre io non faccio altro che girarmi e rigirarmi nel letto, con delle palle di fuoco nello stomaco. Maledizione.