lunedì, 30 maggio 2005

Turista fai da te???

Oggi compro il biglietto. Ok. Chiamiamo l'aeroporto, sono le 11:30 e magari tra un po' chiude la biglietteria, poi devo andare al lavoro alle 15... chiamiamo va'.

- "Aeroporti di Roma buongiorno..."
- "Buongiorno avrei bisogno di sapere a che ora chiude la biglietteria della Es Ei Es (SAS)"
- "Es Ei Es?"
- "Si, Es Ei Es"
- "Es Ei Es... hm... SAS! 
- "..." "Si la SAS..."
- "Guardi le passo l'interno..."
- "Grazie mille"

Squilla poi cade la linea. Riproviamo.

- "Buongiorno mi scusi è caduta la linea, mi avevano passato la SAS, mi può rimettere in contatto con loro?"
- "Attenda."

Squilla, cade la linea. Ririproviamo.

- "Buongiorno è la terza volta che chiamo, devo sapere a che ora chiude la biglietteria della SAS, però ogni volta cade la linea"
- "Attenda."

Musichetta poi squillo. Squilla, squilla... Nessuno risponde. Poi ovviamente cade la linea.

- "Mi scusi ho provato a mettermi in contatto con la biglietteria della SAS ma è impossibile"
- "Va bene, la metto in contatto diretto con la compagnia"
- "La ringrazio"

Squilla, finalmente qualcuno risponde.

- "Buongiorno, mi scusi, vorrei avere delle informazioni"
- "Nono niente informazioni, non le possiamo dare in questo momento, chiami Milano"
- "..." "Ma almeno mi sa dire a che ora chiude la biglietteria di Fiumicino?"
- "Signorina non ci sono biglieterie a Roma!"

Gelo.

- "Va bene allora mi dia il numero di Milano"
- "02xxxxxxxx"
- "Grazie buongiorno"

Chiamo. Attendo.

- "Buongiorno Ufficio Prenotazioni"
- "Buongiorno la prego mi aiuti devo andare a ... e non so come acquistare il biglietto"
- "Può farlo tramite biglietterie, biglietterie su internet e agenzie di viaggio"
- "Si ma da internet non posso, non ho la carta di credito, e il BancoPosta non lo prendono"
- "Si è così, mi dispiace"
- "Mi scusi c'è un altro modo?"
- "Certo, tramite bonifico bancario, con la banca con la quale ha un conto!"
- "Ehm, io ho il conto alla Posta"
- "Eh, no mi spiace, non è possibile"

Panico.

- "Può chiedere a qualcuno se paga per lei"
- "Si certo..." (e certo, il mondo è pieno di polli, tra me e me)

Cade la linea ancora.

A questo punto sono incazzata come una iena, avrei voglia di staccare a morsi la carlinga di quel cavolo di boeing 737. Decido in ultima analisi di rivolgermi a un'agenzia di viaggi, evitata in precedenza per paura di sciacallaggi vari sul prezzo, ché già di suo da un giorno all'altro è aumentato di 90 euro circa. Apro le PagineGialle.it, prendo il telefono e faccio il primo numero, occupato. Ne provo un altro, inesistente. Il terzo squilla e risponde una signorina.

- "Agenzia di viaggi buongiorno"
- (Buongiorno sono disperata la prego mi aiuti le darò tutto ciò che vuole) "Buongiorno ho bisogno di aiuto, devo andare a ... ma non ho carte di credito, non ho conto in banca per fare il bonifico, ho solo il BancoPosta"
- "Può pagare in contanti"
- (Ti adoro) "Ahhhh grazie, grazie mille!!! Allora arrivo subito, quant'è per le commissioni?"
- "10 euro, va bene?"
- "Va bene? Va benissimissimo!!!! A dopo!"

Morale: dieci minuti dopo avevo il biglietto tra le mani (e 25 euro di credito residuo sul conto).

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domenica, 29 maggio 2005
Questo dovrebbe essere uno dei miei periodi di rinascita. Tutto fa pensare che lo sia, mi sto rimettendo in forma, mi sto prendendo cura delle mie unghie, del mio corpo. Nuove mete, nuove emozioni, nuove esperienze. Eppure non mi sento rinata. Il lavoro mi opprime. Non che sia un brutto lavoro, va bene, mi pagano profumatamente per le ore che faccio ma... ieri pensando che sarei dovuta andare mi tremavano le mani. Non so se è per la moka da tre di caffè che ho bevuto, o se perchè in 15 minuti sarei dovuta stare fuori di casa e invece ero ancora incollata al pc, fattostà che sono rimasta decisamente impressionata da questa reazione. Il problema sono i limiti alla mia libertà imposti dal dover programmare le ferie con un anticipo anche di tre mesi, il problema è il fatto che non posso disporre del mio tempo a piacimento. Non ho mai avuto abitudini, e non voglio averne ora. L'11 giugno parto, ma per farlo ho dovuto chiedere delle vacanze fuori programma, e dopo averle ottenute mi sono sentita in dovere di ringraziare quasi inchinandomi. Non mi sta bene. Vorrei poter lavorare anche 12 ore al giorno per compensare, avendo poi la libertà di dire ehi, torno tra una settimana, tanto le mie ore le ho fatte. Sarebbe bellissimo. Purtroppo non è così, sono costretta, e so perfettamente che le costrizioni prima o poi mi fanno diventare una bestia irrazionale, un po' come il mio gatto al guinzaglio, l'abbiamo dovuto riportare in casa avvolto in una coperta, pena la scarnificazione. Ancora una volta prevedo un colpo di testa nei prossimi tempi. Staremo a vedere...
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mercoledì, 25 maggio 2005

E' il 25 maggio e io già sto sotto a un treno per il caldo... non si fa così però...

postato da: diablera alle ore 12:44 | Permalink | commenti
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venerdì, 20 maggio 2005
Mi viene da vomitare. Chissà per quanto durerà ancora questa sensazione di lento e progressivo affogamento negli eventi, questo altalenare di momenti, prima sulla vetta del mondo, poi sdraiata faccia a terra in una pozzanghera fangosa. Non mi basta il sole, non mi basta sapere che ho tutta la vita davanti a me. Tutto è infranto ormai, non si torna indietro. Continuo ad avere dentro questo lento flusso di dolore che incombe in ogni momento che vivo, questa incertezza, questa paura. Le mie gambe reggeranno? Eppure ho scelto tutto questo, l'ho accarezzato e desiderato per lungo tempo. E ora invece mi maledico per l'irrequietudine che mi scava dentro da quando sono nata. Troverò mai pace? 
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giovedì, 19 maggio 2005
Perchè non riesco a scrivere più nulla?
postato da: diablera alle ore 13:39 | Permalink | commenti (1)
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