
Pink Pearl

Pink Pearl

Eh si, la primavera è proprio arrivata. Già da giorni avevo abbandonato l'ingombrante piumino per una giacca nera decisamente più adatta alla nuova stagione. Ieri avevo deciso che oggi avrei fotografato i fiori che sono finalmente spuntati dai bulbi che ho piantato nei vasi ad ottobre, però mi aspettavo qualcosina di meglio dalle foto, devo dire che non sono affatto soddisfatta. In ogni caso ho fatto un giro per il cortile in cerca di qualcosa di interessante da immortalare, ma a parte il timore di fare la figura della freak con i vicini che non si sognerebbero mai di sdraiarsi a terra a fotografare schifezze e schifezzine varie, non ho trovato nulla di particolarmente interessante tranne una cosina che facemmo noi bambini quando ci era venuto il pallino del giardinaggio. Il giardino sul retro è perennemente all'ombra, perennemente devastato dalle masserizie che arrivano chissà da dove, flagellato dalle ortiche e dalle parietarie, spesso allagato dallo scarico della fogna che si ottura perennemente (ma che si mangiano i miei vicini?) ma la speranza di renderlo guardabile non mi ha mai abbandonato. Già tempo fa ci avevo provato coadiuvata dalla Sora M., ma poi è stato tutto, per l'appunto, lasciato alle ortiche causa aggravamento di mio nonno e altri impegni pressanti. In ogni caso, gironzolando sul retro in cerca di qualche carcassa di piccione o di qualche topo col musino fuori dal buco mi sono imbattuta in un "avviso" che decidemmo di comune accordo di scrivere dopo esserci distrutti di fatica a potare, pulire, seminare e via dicendo il giardino degli orrori.

La cosa che mi diverte di più è la frase di chiusura: "un cordiale grazie". L'avevamo scritto con le migliori intenzioni, l'unico problema è che io questo "avviso" l'ho rivisto per la prima volta dopo circa 13 anni, e non l'avevo notato nemmeno quando ho passato due giorni a estirpare ortiche, qualche mese fa. Decisamente non è stato efficace, tant'è che la buonanima di quello che viveva di sopra si è sempre divertito a flagellare il banano e a estirpare l'olivo che avevamo piantato. Comunque quello che mi è rimasto da questo giro di ricognizione è che in questo cortile, in questo quartiere, nonostante alcune parti siano lasciate a sé stesse, è sempre tutto troppo addomesticato per essere interessante. Bellezza dei miei fiori a parte, che quando ho rivisto dopo il giretto mi hanno aperto il cuore, di interessante c'è poco, ma ancora è presto, presumo. Lucertole non se ne sono viste, il senecio ha fiorito fino a dicembre e adesso non ha più l'attrattiva per le centinaia di bestioline volanti che ronzavano allegramente nei giorni di sole invernale, statue nel giardino del vicino non ne ho più (grazie al cielo, direi), quindi posto i miei fiori e non se ne parla più.

Pickwick

Delft Blue
Buongiorno!