martedì, 30 novembre 2004

The beauty of grey
martedì, 30 novembre 2004
E come volevasi dimostrare... piove a dirotto!
lunedì, 29 novembre 2004
Sono usciti i risultati: ho preso 20. Strano, molto. Mercoledì andrò a vedere il mio compito e spero che abbiano sbagliato la correzione. Comunque sempre meglio del 16 dell'anno scorso, no?
Domani è sciopero generale, non ci sono lezioni, probabilmente me ne andrò dal parrucchiere a fare la messa in piega (questa frase mi sa tanto di casalinga, ma non trovo un'espressione migliore...). La cosa peggiore che potrebbe capitare è un acquazzone, e sicuramente ci sarà visto il mio livello di sfiga in questo periodo...
domenica, 28 novembre 2004
Detesto avere gente estranea o quasi per casa, mi viene voglia di scaraventarli tutti fuori dalla finestra. Succede soprattutto quando chi viene a farci visita è uno o più parenti, vecchi, mediocri, rumorosi, gonfi delle sicurezze dei loro luoghi comuni, i politici sono tutti ladri, non bisogna fidarsi di nessuno e non ci sono più le mezze stagioni. A quel punto comincio a fare su e giù per la stanza finché non trovo una distrazione. Stavolta ho trovato un ottimo stratagemma: ho fatto partire il CD dei System Of a Down a volume più che medio... uno di loro si è affacciato alla porta, si è guardato un po' intorno e poi con aria schifata si è defilato. Il "rumore" che usciva dalle casse unito al caos che oggi regna in casa ha sortito l'effetto desiderato: dieci minuti ed erano spariti. Ah, che sollievo...
venerdì, 26 novembre 2004

Goodbye, blue sky
venerdì, 26 novembre 2004
Non vedo l'ora che sia lunedì!!! Oggi hanno esposto i risultati dell'esonero e... era tutto giustooooo!!! Tranne forse l'ultimo a cui ho aggiunto un pezzo, anche se la soluzione l'avevo già trovata (non sapendolo). Spero siano clementi, e se ho preso più di 24... vai con le lacrime di commozione!!!! Sono straimpaziente!!!
venerdì, 26 novembre 2004
Domani, anzi oggi, ho un altro esonero, Analisi dei dati sperimentali stavolta, e qua davvero non so niente, ho seguito due lezioni. ho un quaderno con gli appunti dell'anno scorso... magari dà un problema uguale... uff...
mercoledì, 24 novembre 2004

So sad her eyes
Smiling dark eyes
So sad her eyes
As it began
On such a breathless night as this
Upon my brow the lightest kiss
I walked alone
And all around the air did say
My lady soon will stir this way
In sorrow known
The White Queen walks and the night grows pale
Stars of lovingness in her hair
Needing - unheard
Pleading - one word
So sad my eyes
She cannot see
How did thee fare, what have thee seen
The mother of the willow green
I call her name
And 'neath her window have I stayed
I loved the footsteps that she made
And when she came
White Queen how my heart did ache
And dry my lips no word would make
So still I wait
My Goddess hear my darkest fear
I speak too late
It's for evermore that I wait
Dear friend goodbye
No tears in my eyes
So sad it ends
As it began
mercoledì, 24 novembre 2004
Ho fatto l'esonero... sono andata allo sbaraglio, senza aspettative, "tanto male che vada ho l'esonero dell'anno scorso valido e la possibilità di fare lo scritto a febbraio...". Non voglio dire niente per scaramanzia, e anche se non è il massimo per una futura scienziata credere a queste cose... speriamo bene!
martedì, 23 novembre 2004
Fino a poche ore fà ho avuto un dolore al braccio, ricordo forse della partita a pallavolo di domenica mattina, che stanotte non mi ha fatto dormire. Dopo aver preparato la colazione alle 9 mi sono rimessa a dormire fino all'una, e poi dalle 15 fino ad ora. Il dolore comunque è quasi passato. E' stato bruttissimo constatare che non riuscivo ad esercitare la pressione sufficiente per aprire una piccola mollettina per capelli... Poi non so, mi sento molto fiacca, speravo almeno in qualche linea di febbre, tale da poter giustificare la mia defezione all'esonero di chimica di domani, invece niente... temperatura - 35,8°C - sotto la mia media solita, ma tanta tanta voglia di dormire. Spero di memorizzare qualcosa stasera... ma non credo proprio. Stavolta non posso trovare scuse, ma solo dire che la colpa è mia. Ho fallito ancora.
lunedì, 22 novembre 2004
Il gatto dorme morbidamente acciambellato sui cuscini, aiutato dalla silenzio degli oggetti muti e immobili che si trovano nella stanza. Da fuori arrivano i rumori della vita attutiti dai doppi vetri della finestra, che lambiscono le orecchie di chi li ascolta, suscitando una sospirata sonnolenza che tardava ad arrivare... da giorni ormai. Lei si trova sul divano, guarda il soffitto con gli occhi sbarrati e pensa. Pensa a quello che è la sua vita adesso, a come è cambiata in modo repentino, facendo sì che si lasciasse alle spalle una vita fatta di inerzia e mollezza. Pensa ai giorni buttati, alle vecchie domande su come sarebbe cambiata la sua vita... se mai fosse cambiata. Adesso invece corre, corre ogni giorno districandosi da impegni su impegni, da priorità non sue, che vanno rispettate. Torna con la mente alle giornate trascorse sotto alla trapunta, lontano dall'università, dagli esami, dalle impellenze. E' combattuta. Per lei è un momento di passaggio, perchè se da una parte benedice e maledice insieme il giorno in cui le è crollato il mondo per come lo conosceva, dall'altra rincorre col pensiero i suoi vecchi mobili nella stanza arredata alla buona, le sue sospirate mensole, l'odiato armadio, i ventisette scalini da salire per entrare in casa, gli odori della scala, il sole dalla finestra. Poi come i piatti della bilancia in assestamento torna a considerare quello che ha ora. Poco tempo per sé, grattacapi, una situazione non facile in cui barcamenarsi. Però ha responsabilità, sta imparando a gestire il tempo, magari anche un po' ad ottimizzarlo. Cerca di essere contenta per quello che ha ora, per quello che avrà, per ciò che tutto questo le cambierà.
- Sono adulta.
- Il mio letto...
- Mando avanti una casa.
- ...là ci dormivo proprio bene...
- Ho smesso di piangermi addosso per la mia accidia.
- ...erano meglio le conche del materasso, che le doghe nella schiena...
- Sono una persona migliore.
Ma rompersi il cervello con questi pensieri non è una sua priorità, ora.
- Ci penserò domani - dice, e mentre chiude gli occhi finalmente il sonno arriva.
sabato, 20 novembre 2004

A Bug's Life
venerdì, 19 novembre 2004
Alla fine il momento è arrivato. Mercoledì esonero di Chimica Generale e Inorganica. Ovviamente devo studiare, ma appena prendo il libro e mi chiedo da dove iniziare mi assalgono migliaia di perplessità. Da dove inizio? In cosa sono più carente? Saprò risolvere l'esercizio del comnpito che sicuramente avrà qualche step intermedio? E passando da un dubbio all'altro mi sento come se girassi su me stessa, ripetutamente, infinitamente... Inspira, espira, inspira, espira, ho i polmoni pieni e la testa vuota. Sono nel pallone.
giovedì, 18 novembre 2004
E' possibile che in TV venga trasmessa tanta idiozia? Sono basita, dunque cambio canale...
giovedì, 18 novembre 2004
Perchè a nessuno è ancora venuto in mente di inventare un sistema autolavante per piatti, pentole, padelle&Co.? Che nessuno risponda che c'è la lavastoviglie, dentro casa mia non c'entra!
giovedì, 18 novembre 2004
Frsccc... frsccc... Rumore di scopa e tintinnìo di chiavi sotto la mia finestra... Ma chi sarà? Mi affaccio e trovo la Sora M. che sta spazzando le foglie. Sarebbe stato compito mio, dunque mi scuso, dicendo che l'avrei dovuto fare io, che l'avrei fatto io, ma lei dice "Eh... qui va pulito ogni tanto..." con palese tono di voce scocciato... "Mi scusi, davvero..., ma quel fazzoletto?" E lei: "Eh... non so chi ha scrollato la tovaglia... (come se oltre me e lei ci fosse qualcun altro che lo può fare), che sei stata tu?" Ed io, piuttosto mortificata per non averlo raccolto prima rispondo di sì. Ringrazio a profusione e mi allontano dalla finestra. Mentre mi metto alla scrivania sento: "Ehhh ce vole tanto poco...". E' vero, per carità, il problema è che io non sono né casalinga, né pensionata, per cui le questioni sulle foglie secche (che non portano malattia, sporcizia e roba simile) non sono tra le mie priorità. In parole povere mi ha fatto sentire una zozzona. Però nessuno le ha detto niente quando ha sbattuto il suo tappeto davanti la mia finestra e io avevo appena spolverato... Bah.
mercoledì, 17 novembre 2004
Ho fatto il caffè. Stamattina pure, solo che mi è venuto meglio di quello di ora, che sa davvero di cicoria. Ho trovato la moka nello scolapiatti. Se mia madre l'ha lavata la uccido.
mercoledì, 17 novembre 2004
Per rilassarmi credo che studierò un po'.
.
..
...
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!
mercoledì, 17 novembre 2004
E come volevasi dimostrare...
mercoledì, 17 novembre 2004
Deve esserci una sorta di equilibrio nelle cose, nella vita... Ieri è stata una giornata bellissima, senza problemi, tutto è filato liscio. Stamattina... mi sono piombate addosso una serie di contrattempi davvero fastidiosi. Stamattina avevo delle esercitazioni all'università, esco di casa stranamente puntuale, accendo il motorino... batteria scarica, di nuovo! Dopo innumerevoli tentativi, tra quali calci e pugni all'infernale aggeggio, decido di portarlo dal meccanico più vicino per farlo almeno partire. Parte. Mi dimentico però il casco nel bauletto (che furbizia...), spengo dunque il motorino, prendo il casco e provo a riaccenderlo... Niente. Inizio a spingere il motorino per portarlo da un altro meccanico, perchè tornare dal primo sarebbe stato quantomeno imbarazzante, visto che mi aveva fatto questa cortesia gratis. Spingo il motorino in salita fino ad un elettrauto, chiuso, poi un altro meccanico, chiuso anche questo, fino a un altro elettrauto per fortuna aperto. Ovviamente sono in ritardo pazzesco, ma all'università ci arrivo, trafelata, ma ci arrivo... Esercitazione fantastica, con animali insoliti ed affascinanti (paguri, attinie, protozoi - davvero emozionante!), solo che al termine devo tornare a casa, ma, ovviamente, il motorino non parte! Spingo il motorino fino ad un altro meccanico, rimette in moto la mia bolsa cavalcatura, vado in un negozio di ricambi, scendo dallo scooter lasciandolo acceso, e scopro che la mia batteria non l'aveva. Il tipo del negozio tra l'altro è davvero un cafone. Vado in una officina autorizzata, chiedo della batteria, ce l'hanno, "fanno 80 euro, grazie", io ne ho solo 50 quindi lascio i 50 e il mio documento. Corro dal meccanico, porto la preziosissima batteria che deve essere ricaricata, la monta e finalmente torno a casa. Ho come l'impressione che non sia finita qua... e quindi incrocio le dita...
martedì, 16 novembre 2004
Vado a dormire, domani sarà una giornata piuttosto pesante, e dunque anche se non ho sonno... mi forzerò. Mio compagno di letto stanotte sarà il neoacquisto di oggi: il libro di zoologia. Chissà se contare Protozoi, Poriferi e Cnidari equivale al contare le pecore... Spero di si, visto che domani la sveglia è alle sei e mezzo e io DEVO assolutamente riposare... Auguro a tutti una dolce notte...
martedì, 16 novembre 2004
E' il caso che compri il secondo volume del libro di Zoologia... Detto fatto... Grazie Nonno!
martedì, 16 novembre 2004
Oggi splende il sole, e la bellezza della mia Terra appare di nuovo ai miei occhi. Ancora una volta posso gioire della presenza di altre forme di vita. Gli insetti sono tornati a descrivere le loro danze vorticose nell'aria, mentre il leggero vento che soffia mi è rivelato dai riflessi della seta intessuta dai piccoli ragni. Nonostante la temperatura sia piuttosto bassa non posso fare a meno di tenere aperta la finestra sulle meraviglie della prima mattinata. Oggi sono felice.

lunedì, 15 novembre 2004

Bright Jail
martedì, 09 novembre 2004
Perchè mi sembra sempre di non aver niente da dire al mondo? Perchè se mi immagino a discorrere con della gente, mi vedo completamente vuota di filosofia, pronta invece a lanciarmi con impeto e foga su qualsiasi cosa riguardi il mio campo di studi, lasciando le persone che mi ascoltano con occhi bassi e nessun diritto di replica, forse anche un po' annoiati da quello che non conoscono a fondo? Chi sono io? Chi diventerò? Avrò mai qualcosa da dire al mondo?
sabato, 06 novembre 2004

Addicted